Coniugi infedeli, possibile incastrarli con sms presi di nascosto

Si fa oppure non si fa? La fiducia in questo caso ormai è venuta meno e bisogna preservare i propri diritti anche andando ad invadere gli spazi virtuali dell’altro?
Queste sono senza ombra di dubbio le prime domande che si pone un coniuge nella fase in cui prende atto di un possibile tradimento o di una svista da parte della sua metà. Ma se la fiducia viene meno e il telefono del partner squilla un po’ più spesso, allora si incappa nella trappola della gelosia e della voglia matta di andare a curiosare in quella che è la privacy altrui. Qui si apre un solco bello grosso e tra diritti e doveri si fa una bella confusione. Lo posso guardare il telefonino? posso scoprire ed incastrarlo in caso di tradimento?
Con i social, i continui tweet e le infinite conversazioni generate da WhatsApp è davvero difficile resistere alla sbirciatina di turno e secondo un caso giunto alla sentenza numero 249/15 della Corte di Appello di Trentosi è dato il via libera all’utilizzo sul complicato tema della prova del tradimento, agli sms anche se questi sono stati ottenuti in maniera furtiva e di nascosto possono aiutare ad incastrare il fedifrago in questione. in questo modo si apre di certo un nuovo scenario in materia di legge…
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Author: Se red

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